Terza puntata

 

 

Detto fatto. Il mese dopo, cio dopo un mese, i nostri eroi, Napoleone III, Vittorio Emanuele II, il Conte Camillo Benso di Cavour, il Conte Costantino Nigra, il Generale Giuseppe Garibaldi e la Contessa Castiglioni, si ritrovano tutti in batteria, sui marciapiedi della Gar du Lion, a darsi abbracci e pacche sulle spalle (tranne la Contessa Castiglioni che le pacche le prese in un altro posto). Napoleone, dopo le prime effusioni, alzando la voce disse: ÔStop, non am“! Qui siamo in Francia e perci˜ comando io. Ho organizzato tutto! Come prima cosa, il tradizionale giro dei bordelli, che qui sono dei veri gioielli. Dopo, a Palazzo, per lŐaperitivo con olive, patatine e stuzzichini vari; poi pranzo di gala e gran festa da ballo. Domani mattina sul tardi ci ritroveremo nella sala del trono e parleremo di affari.Ó Tutti applaudirono e approfittarono con gioia e con la massima disinvoltura a quanto Napoleone offriva. Tranne Garibaldi che, avendo esercitato la pirateria nel Mediterraneo e nel Mar Nero, nonch il brigantaggio in vari luoghi fra i quali lŐAmerica Latina, non era avvezzo alle raffinatezze di corte. Mangiava cosciotti di maiale con le mani, si soffiava il naso con i tovaglioli di corte e buttava le ossa di pollo per terra.

Finito il pranzo, il caff, il grappino (Cognac Martell), il sigaro, lŐImperatore e lŐImperatrice aprirono le danze e il ballo si protrasse fino a tarda ora. Napoleone fece numerosi balli con la Contessa Castiglioni. Sia detto senza malizia.